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Esami di laboratorio - Esami di routine

Ematocrito

o Crit
Volume di impilamento cellulare (PCV)
Sigla dell'esame: Hct

L'ematocrito è un esame che definisce la percentuale di cellule che compongono la parte corpuscolata del sangue. Viene espresso come percentuale volume su volume delle cellule su plasma in un campione di sangue.

Il campione di sangue raccolto viene fatto centrifugare, in modo da far depositare sul fondo gli eritrociti. In seguito viene determinata la percentuale della frazione corpuscolata in relazione alla parte plasmatica.

Questo esame viene usato per stabilire la perdita ematica in un soggetto, anche se non si manifesta immediatamente poichè in seguito a una perdita di sangue subentrano meccanismi di compensazione che permettono all'ematocrito di restare stabile grazie al richiamo di liquidi tissutali per mantenere costante il volume. A questo aumento di liquidi però non corrisponde un uguale ripristino del numero di eritrociti, che quindi altera l'ematocrito.

In condizioni normali, con valori d'idratazione e emoglobina regolari, l'ematocrito è circa il triplo dell'emoglobina.

PRIMA DEL TESTPRIMA DEL TEST:Di solito è associato all'esame emocromocitometrico.
- È un esame che non necessita di digiuno prima di essere eseguito.
- Non deve essere in corso terapia con ferro.
- Il paziente non deve essere stato sottoposto a trasfusioni recenti.
- Non effettuare docce, bagni, massaggi prima dell'esame poichè possono alterare temporaneamente l'ematocrito.
PRASSIPRASSI:Sono possibili due metodi di prelievo: nel primo caso l'esame viene effettuato su sangue capillare prelevato per mezzo di puntura del polpastrello o, nel caso di bambini, del tallone. Viene raccolto 0,5ml di campione per mezzo di un tubo capillare, dopo aver scartato la prima goccia.

Con la seconda metodologia viene effettuata la venipuntura, per mezzo della quale viene raccolto 5ml di campione. Si utilizza una provetta con EDTA (tappo color lavanda).
DOPO DEL TESTDOPO DEL TEST:Dopo la raccolta del campione premere sul punto di prelievo.
Le provette contenenti campioni prelevati con venipuntura vengono capovolte in modo da permettere il rimescolamento con l'anticoagulante.
Viene comunicato al laboratorio analisi anche il metodo di prelievo effettuato.
VALORI NORMALI UOMO:42-52% (unità SI: 0,42-0,52)
VALORI NORMALI DONNA:37-48% (unità SI: 0,37-0,48)
VALORI NORMALI NEONATO:Risulta aumentato.
VALORI NORMALI GRAVIDANZA:Si riduce a causa dell'emodiluizione.
VALORI NORMALI ANZIANO:È leggermente ridotto.
VALORI ANORMALI AUMENTATI:
se valori sono superiori (valori alti) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Carcinoma epatico
- Cisti renale
- Difetto cardiaco congenito
- Disidratazione
- Eritrocitosi
- Patologia cardiovascolare
- Patologia polmonare cronica
- Policitemia secondaria
- Policitemia vera
- Shock
- Sindrome di Cushing
- Ustioni
VALORI ANORMALI DIMINUITI:
se i valori sono inferiori (valori bassi) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Anemia
- Cirrosi
- Deficit di vitamine B6, B12, acido folico
- Emorragia
- Endocardite batterica subacuta
- Febbre reumatica
- Gravidanza
- Infezione cronica
- Iperidratazione
- Ipotiroidismo
- Leucemia
- Linfoma
- Lupus eritomatoso sistemico
- Malattia di Addison
- Malattia di Hodgkin
- Malnutrizione
- Mieloma multiplo
-Patologia renale
- Soppressione del midollo osseo
- Valvole cardiache prostetiche.
FATTORI CHE INFLUENZANO:Se il glucosio ematico è superiore a 400mg/dl (disidratazione o leucocitosi) si hanno falsi aumenti dell'ematocrito.
Soggetti che vivono in alta quota hanno valori aumentati.
La gravidanza causa emodiluizione e diminuzione dell'ematocrito.
La presenza di patologie polmonari porta ad un ematocrito aumentato poichè, per sopperire alla diminuita capacità di ossigenare il sangue, viene aumentato il numero dei globuli rossi.
Se il laccio emostatico viene lasciato in posizione più a lungo di 1 minuto si ha emoconcentrazione, con aumento dell'ematocrito del 2,5-5%.
Si ha riduzione dell'ematocrito se il prelievo viene effettuato su un braccio in cui è in corso un'infusione intravenosa.
Anche l'emolisi del campione prelevato porta ad alterzioni.
NOTE:Solitamente è un esame che si accompagna alla valutazione dell'emoglobina.
- Se si utilizza sangue capillare si ha un aumento dell'ematocrito circa del 5-10% rispetto al sangue venoso.
- Si eseguono controlli periodici su emocromo ed emoglobina per verificare la risposta a terapie contro l'anemia o controllare la perdita di sangue.
a cura di Alessia Palmeri
Fonte: Manuale di tecniche diagnostiche ed esami di laboratorio; McGraw-Hill
Esami medici dalla A alla Z; Tecniche Nuove
Interpretazione dei dati di laboratorio; Edizioni Minerva Medica
Dottoressa Lorenza Rimassa, Vice Responsabile dell’Unità operativa di Oncologia Medica e Dirigente medico presso Humanitas Cancer Center.
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