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Esami di laboratorio - Funzionalità epatica

Fosfatasi alcalina


Sigla dell'esame: ALP

La fosfatasi alcalina è un enzima che si ritrova in vari distretti corporei, in particolare fegato, negli osteoblasti coinvolti nella neoformazione delle ossa, placenta, intestino, nelle cellule che rivestono il tratto biliare e nei reni.

Alti livelli di fosfatasi alcalina correlano con la fase di crescita ossea, per esempio nei bambini; sono anche indice di disfunzioni epatiche e ostruzione biliare.
La fosfatasi alcalina è anche usata come marker tumorale per osteosarcomi e carcinoma mammario o prostatico con metastasi alle ossa.

PRIMA DEL TESTPRIMA DEL TEST:Il paziente deve digiunare nelle 10-12 ore che precedono il test.
PRASSIPRASSI:Viene raccolto un campione di sangue del volume pari a 7ml in una provetta con tappo rosso.
DOPO DEL TESTDOPO DEL TEST:Si esercita pressione sul punto di prelievo, controllando lo stato di sanguinamento.
VALORI NORMALI UOMO:45-115 U/l (unità SI: 0,75-1,92 ?kat/l)
VALORI NORMALI DONNA:30-100 U/l (unità SI: 0,5-1,67 ?kat/l)
VALORI NORMALI BAMBINO:Valori da una a tre volte più alti che nell'adulto
VALORI NORMALI BAMBINO 8-12 ANNI:Valori da cinque a sei volte più alti dell'adulto
VALORI NORMALI ANZIANO:Valori leggermente più alti dei valori normali dell'adulto
VALORI ANORMALI AUMENTATI:
se valori sono superiori (valori alti) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Alto apporto di grassi
- Artrite reumatoide
- Carcinoma epatico
- Cirrosi
- Deficienza di calcio
- Deficienza di vitamina D
- Eclampsia
- Epatite
- Frattura in via di guarigione
- Gravidanza
- Iperparatiroidismo
- Leucemia
- Malattia di Paget
- Metastasi ossea
- Mononucleosi infettiva
- Osteomalacia
- Osteosarcoma
- Ostruzione biliare
- Pancreatite
- Rachitismo
- Tumore della testa del pancreas
VALORI ANORMALI DIMINUITI:
se i valori sono inferiori (valori bassi) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Anemia perniciosa
- Celiachia
- Difetti della neoformazione ossea
- Difetto genico
- Eccessivo apporto di vitamina D
- Fibrosi cistica
- Insufficienza placentare
- Ipofosfatemia
- Ipotiroidismo
- Malnutrizione
- Nefrite cronica
- Scorbuto
- Sindrome latte-alcali
FATTORI CHE INFLUENZANO:Oltre all'emolisi del campione, che provoca un'alterazione nei risultati, vi sono anche farmaci che influiscono sull'esito:
- ACE-inibitori, acetaminofene, agenti lipido-riducenti, antibiotici, anticonvulsivanti, antipsicotici, benzodiazepine, eparina, estrogeni, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), interferoni, salicilati, solfato ferroso, tiazide, trimetobenzamide e variconazolo sono farmaci che fanno aumentare i livelli di fosfatasi alcalina
- arsenico, cianuro, fluoruri, fosfati, nitrofurantoina, ossalati, propanololo e sali di zinco sono farmaci che fanno diminuire i livelli di fosfatasi alcalina.
NOTE:Il tempo di coagulazione del paziente può aumentare in presenza di disfunzioni epatiche.
a cura di Alessia Palmeri
Fonte: Manuale di tecniche diagnostiche ed esami di laboratorio; McGraw-Hill
Esami medici dalla A alla Z; Tecniche Nuove
Interpretazione dei dati di laboratorio; Edizioni Minerva Medica
Dottoressa Lorenza Rimassa, Vice Responsabile dell’Unità operativa di Oncologia Medica e Dirigente medico presso Humanitas Cancer Center.
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