Ferritina
Descrizione
La ferritina รจ la principale proteina di deposito del ferro nell'organismo. Si trova prevalentemente nelle cellule del fegato, della milza e del midollo osseo, dove immagazzina il ferro in forma non tossica e biodisponibile. Una piccola quantitร di ferritina viene rilasciata nel sangue ed รจ misurabile come ferritina sierica, che riflette fedelmente le riserve totali di ferro corporeo in assenza di infiammazione. Ogni ng/mL di ferritina corrisponde approssimativamente a 8-10 mg di ferro di deposito. La ferritina รจ il parametro piรน sensibile e specifico per identificare la carenza marziale: si riduce precocemente, prima che si sviluppi l'anemia. Tuttavia, la ferritina รจ anche una proteina della fase acuta che aumenta in corso di infiammazione, infezione, epatopatia e neoplasie, limitandone l'utilitร in questi contesti. La ferritina ha quindi un doppio ruolo clinico: come marker del metabolismo del ferro indica le riserve corporee, mentre come marker infiammatorio, in contesti acuti (sepsi, COVID-19 severo, sindrome da attivazione macrofagica), puรฒ raggiungere livelli molto elevati (>1000-10000 ng/mL) e diventa un indicatore di gravitร e prognosi. L'iperferritinemia estrema รจ caratteristica della sindrome emofagocitica (HLH) e della sindrome da attivazione macrofagica (MAS). Per questo motivo, l'interpretazione della ferritina richiede sempre la valutazione della PCR come marker infiammatorio.
Preparazione all'esame
Digiuno di almeno 8 ore consigliato. Non sono necessarie particolari precauzioni. Segnalare eventuali stati infiammatori in corso, infezioni recenti, epatopatie, trasfusioni recenti o assunzione di integratori di ferro che possono influenzare l'interpretazione dei risultati.
Valori di riferimento
Uomo: 30-300 ng/mL (ยตg/L); Donna in etร fertile: 15-150 ng/mL; Donna in post-menopausa: 30-200 ng/mL. Valori <15 ng/mL indicano sempre deplezione delle riserve marziali. Valori >300 ng/mL nell'uomo e >200 ng/mL nella donna richiedono approfondimento. Nel contesto infiammatorio, ferritina molto elevata (>500-1000 ng/mL) รจ marker di fase acuta.
Interpretazione dei risultati
La ferritina bassa (<15 ng/mL) รจ diagnostica di deplezione delle riserve di ferro, indipendentemente dal valore di emoglobina. Valori tra 15-30 ng/mL sono suggestivi di riserve marginali. In gravidanza, valori <30 ng/mL indicano riserve insufficienti per sostenere l'aumentato fabbisogno. La ferritina normale o elevata non esclude la carenza marziale se coesiste infiammazione: in questo caso, valori <100 ng/mL in presenza di PCR elevata possono comunque indicare carenza. Il rapporto sTfR/log ferritina (indice di Thomas) puรฒ aiutare a distinguere la carenza marziale vera dall'anemia da malattia cronica. La ferritina molto elevata (>500-1000 ng/mL) richiede sempre approfondimento per escludere sovraccarico di ferro (emocromatosi, emosiderosi trasfusionale), epatopatia, sindrome metabolica, neoplasie o sindromi emofagocitiche. Nel contesto infiammatorio, ferritina >500-1000 ng/mL con PCR elevata indica infiammazione severa piuttosto che sovraccarico di ferro. La sindrome da iperferritinemia include condizioni con ferritina estremamente elevata (>10.000 ng/mL): HLH/MAS, malattia di Still dell'adulto, sindrome catastrofica da antifosfolipidi, shock settico. La ferritina glicosilata puรฒ aiutare a distinguere l'iperferritinemia infiammatoria da quella da sovraccarico marziale.
▲ Valori alti
L'iperferritinemia riconosce numerose cause. Il sovraccarico di ferro primario (emocromatosi ereditaria) causa accumulo progressivo con ferritina spesso >1000 ng/mL e saturazione della transferrina >45%. Il sovraccarico secondario deriva da trasfusioni croniche, eritropoiesi inefficace o eccessiva supplementazione. L'infiammazione acuta e cronica eleva la ferritina come proteina della fase acuta, anche marcatamente (>500 ng/mL) nelle infezioni severe, malattie autoimmuni e neoplasie. Le epatopatie (steatosi, epatite, cirrosi) causano iperferritinemia per rilascio dagli epatociti danneggiati e ridotta clearance. La sindrome metabolica e il diabete tipo 2 si associano frequentemente a ferritina elevata (dismetabolic iron overload syndrome). La sindrome emofagocitica (HLH), la sindrome da attivazione macrofagica (MAS) e la malattia di Still presentano ferritina estremamente elevata (>10.000 ng/mL). L'ipertiroidismo, l'insufficienza renale e alcune neoplasie (leucemie, linfomi, epatocarcinoma) possono elevare la ferritina.
▼ Valori bassi
La ferritina bassa indica sempre deplezione delle riserve di ferro e rappresenta lo stadio piรน precoce della carenza marziale, precedendo la riduzione di ferro sierico e dell'emoglobina. Le cause includono: insufficiente apporto alimentare (diete vegetariane/vegane non bilanciate, malnutrizione), malassorbimento intestinale (celiachia, malattia di Crohn, gastrectomia, bypass gastrico, gastrite atrofica, infezione da H. pylori, uso cronico di IPP), perdite ematiche croniche (menorragia, sanguinamenti gastrointestinali occulti da ulcera, polipi, neoplasie, emorroidi, donazioni frequenti), aumentato fabbisogno (gravidanza, allattamento, infanzia, adolescenza, sport di endurance). L'ipotiroidismo puรฒ ridurre la ferritina. Una ferritina bassa in presenza di anemia conferma la natura sideropenica dell'anemia e indica la necessitร di supplementazione marziale e ricerca della causa della carenza. Nel contesto infiammatorio, la ferritina bassa รจ inconsueta; una ferritina normale in presenza di infiammazione puรฒ in realtร indicare carenza di ferro mascherata dall'effetto di fase acuta.
Quando rivolgersi al medico
Consultare il medico per ferritina <15 ng/mL (deplezione certa) o >300 ng/mL nell'uomo e >200 ng/mL nella donna (escludere sovraccarico). Ferritina molto elevata (>500-1000 ng/mL) richiede sempre approfondimento urgente. Ferritina >10.000 ng/mL indica alta probabilitร di HLH/MAS e richiede workup urgente. Sintomi di carenza marziale che richiedono valutazione: astenia persistente, pallore, dispnea da sforzo, tachicardia, unghie fragili o a cucchiaio (coilonichia), glossite, cheilite angolare, caduta dei capelli, pagofagia (desiderio di ghiaccio), sindrome delle gambe senza riposo. In caso di ferritina elevata con saturazione della transferrina >45%, escludere emocromatosi mediante screening genetico HFE. Ferritina elevatissima con febbre e citopenie richiede esclusione urgente di sindrome emofagocitica. Ferritina >1000 ng/mL con segni di infiammazione severa impone valutazione per sepsi o HLH/MAS.
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