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Esami di laboratorio - Esami di routine

Conta dei neutrofili

I neutrofili appartengono alla classe dei leucociti fagociti granulociti, in quanto contengono all'interno del loro citoplasma granuli che si colorano per mezzo di coloranti neutri.
Sono anche detti leucociti polimorfonuclati a causa del loro nucleo multilobato. Hanno un'emivita di circa quattro giorni.

È la prima popolazione leucocitaria che interviene in caso di infezione, fagocitando i detriti cellulari.
I neutrofili maturi sono riconoscibili da quelli immaturi grazie al loro aspetto frammentato; vengono infatti definiti neutrofili segmentati. Quelli immaturi sono detti "a banda" poichè non ancora frammentati.

In caso di infezione acuta vengono rilasciati anche i neutrofili immaturi, provocando uno shift maturativo a sinistra, poichè aumentano i neutrofili a banda. Con il finire dell'infezione i neutrifili immaturi vengono sostituiti da quelli maturi, con conseguente shfit maturativo a destra e ritrono alla situazione normale.

ESAMI CORRELATI:Formula leucocitaria Vedi Conta dei basofili Vedi
Conta degli eosinofili Vedi
Conta dei leucociti Vedi
Conta dei linfociti Vedi
Conta dei monociti Vedi
PRIMA DEL TESTPRIMA DEL TEST:Non è necessario che il paziente si presenti a digiuno per esegiure l'esame.
PRASSIPRASSI:Viene raccolto un volume di sangue pari a 7 ml nella provetta con il tappo color lavanda. È consigliabile che il laccio emostatatico non resti in posizione per un tempo superiore ai 60 secondi.
DOPO DEL TESTDOPO DEL TEST:Esercitare pressione sul punto di prelievo controllando lo stato di sanguinamento.
CONTE ASSOLUTE:Neutrofili segmentati: 3000-7000 cell/mm3

Neutrofili a banda: <350 cell/mm3
VALORI ANORMALI: Un aumento del numero di neutrofili viene definito neutrofilia, mentre una sua diminuzione è detta neutropenia.
VALORI ANORMALI AUMENTATI:
se valori sono superiori (valori alti) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Acidosi
- Avvelenamento da sostanze chimiche, farmaci, veleni
- Cancro al fegato
- Cancro del tratto gastrointestinale
- Cancro del midollo osseo
- Cisti tireotossica
- Eclampsia
- Emolisi acuta degli eritrociti
- Emorragia
- Febbre reumatica
- Gotta
- Infezione piogena acuta
- Malattie mieloproliferative
- Necrosi tissutale da chirurgia, infarto del miocardio, ustioni
- Setticemia
- Stress
- Stress emotivo/fisico (attività fisica, parto)
- Uremia
-Vascolite
VALORI ANORMALI DIMINUITI:
se i valori sono inferiori (valori bassi) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Anemia aplastica
- Anemia perniciosa
- Anoressia nervosa
- Artrite reumatoide
- Infezione da rickettsie
- Morbillo
- Rosolia
- Mononucleosi infettiva
- Epatite
- Ipersplenismo
- Irradiazione
- Leucemia
- Lupus eritematoso sistemico
- Setticemia
- Shock anafilattico
FATTORI CHE INFLUENZANO:Vi sono farmaci che possono alterare il numero di neutrofili, in particolare:
- l'uso di endotossine, epinefrina, istamina e steroidi possono aumentarne il numero
- l'uso di agenti antineoplastici, analgesici, antibiotici, farmaci antitiroidei, fenotiazine e sulfonamidi possono diminuirne il numero
- anche stati particolari quali attività fisica, parto, stress ed eccitazione possono aumentare il numero dei neutrofili.
a cura di Alessia Palmeri
Fonte: Manuale di tecniche diagnostiche ed esami di laboratorio; McGraw-Hill
Esami medici dalla A alla Z; Tecniche Nuove
Interpretazione dei dati di laboratorio; Edizioni Minerva Medica
Dottoressa Lorenza Rimassa, Vice Responsabile dell’Unità operativa di Oncologia Medica e Dirigente medico presso Humanitas Cancer Center.
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